Mentre i Conduttori dello Spettacolo (politici,giudici,giornalisti,soubrettes) ci stanno rincoglionendo con indagini ed analisi sui pettegolezzi di Corte, divisi in due fazioni ferocemente contrapposte e squallidamente speculari, il mondo reale continua a girare. In Afghanistan gli eserciti occidentali sono in guerra per portare la “democrazia”; la globalizzazione produce condizioni di lavoro e di vita sempre più allucinanti; il disastro ambientale rende il Pianeta sempre meno ospitale, mettendo a rischio la sopravvivenza stessa della nostra Specie. Ma la politica, su tali questioni, non ha nulla da dire o, per lo meno, non conta nulla. Infatti i politici, nel migliore dei casi, hanno semplicemente il compito di amministrare l’esistente, eseguendo gli ordini del vero Potere, quallo economico e culturale globale che, non risiedendo più in alcuno Stato o Istituzione, potremmo definire immateriale. Destra e Sinistra, o anche parti di esse, si combattono aspramente per arrivare alle poltrone ed ai portafogli ministeriali, puntando ad ottrnere il consenso degli elettori in base a caratterizzazioni estetiche o morali ( il look, le preferenze sessuali,le convinzioni etiche, il curriculum giudiziario ) anzichè sui contenuti, poichè sui temi propriamente politico/sociali sono perfettamente omologate ed intercambiabili ( al Potere vanno bene entrambe). La sostanziale equivalenza delle opzioni politico-partitiche si vede benissimo sulle grandi questioni: privatizzazioni, TAV, crescita, consumismo, età pensionabile… sono tutti temi sui quali Destra e Sinistra concordano, salvo discutere su chi di loro riesce a fregarci meglio. Però è proprio nell’ordinaria amministrazione che i professionisti della politica sfoderano il peggio delle loro prestazioni, creando a tutti noi danni gravissimi e irreversibili in ogni ambito della vita quotidiana. E’ di questi giorni l’approvazione in Senato di un disegno di Legge che modifica le norme riguardanti il Condominio. Niente di speciale, nessuna implicazione culturale o ideologica, solo bassa macelleria politica, un compitino da travet parlamentari: si modifica il rigo tale, si aggiunge la frasetta altra… alla fine si stabilisce che non sarà più necessaria l’unanimità per approvare cambiamenti, modifiche, innovazioni. Il che significa togliere qualsiasi possibilità di difesa a chi, avendo la sventura di abitare in un condominio, non vorrebbe compiacere i capricci dei vicini nè sostenere il reddito dell’ Amministratore. Significa, in parole povere, che se alcuni condomini vogliono, possono costringermi a fare delle spese che io non ritengo necessarie o alle quali non posso far fronte! Il che è ingiusto e violento.
Ma in fondo si tratta proprio della democrazia.
Già, perchè il condominio è in qualche modo diventato l’emblema dell’intera società, l’emblema della democrazia stessa. La maggioranza ha sempre ragione, la maggioranza vince e impone la sua volontà con la forza. Che si tratti di fare lavori superflui e dispendiosi in un condominio, di distruggere un’intera Valle per fer passare un trano ad Alta velocità o di mandare l’esercito ad imporre la democrazia e il consumismo con le armi! Ma quando la Legge e la democrazia arrivano ad imporre la volontà di una maggioranza molto spesso manipolata da una minoranza di professionisti fin dentro alle mura domestiche, allora non esiste neanche più la peoprietà privata. E bisogna constatare che libertà e democrazia sono solo un’illusione. Viene voglia di andarsene in campagna, di isolarsi, di sottrarsi alla dittatura delle alterne maggioranze: ma anche questa è un’illusione. Non esistono più Terre Vergini, persino gli ultimi selvaggi dell’ Amazzonia sono braccati dalla civiltà. Dove non arrivano gli Amministratori, ci pensa il federalismo fiscale! E se non esistono più vie di fuga, tanto vale battersi. Per la sopravvivenza della Specie Umana contro il cancro generato dal Profitto e dal Potere.